Mio Marco L.Z

[…] La tendenza primaria di questo giovane artista è la “scultura”, il materiale preferito è il marmo e poi bronzo e legno, infine la terracotta, non meno importante è la sua predisposizione per il disegno e la pittura.
Nella sua ultima collettiva ha presentato olii-pastelli-chine-carboncini e ornati, oltre che naturalmente le sue sculture di notevole fattura, non per nulla è stato elogiato da autorità intervenute, da sindaci da assessori specifici, da critici ed altri.
Il giovane Claudio si è imposto al cospetto di altri espositori per la propria capacità artistica.
Ho potuto capire, durante una mia intervista, presso il suo studio, che la caparbietà e lo spirito di questo artista sono le Due doti che unitamente ad un innegabile “tatto” danno origine all’impostazione reale dell’opera che si accinge ad iniziare tra sensazioni ed emozioni, ma con maturità espressiva come se Claudio avesse operato da sempre.
Il senso di creatività che produce fa subito incuriosire L’Osservatore, e alla domanda dell’interlocutore risponde:” quando riesco a plasmare un volto che mi dà innumerevoli sensazioni il mio intendimento è di conversare con le immagini che mi accingo a far nascere come se lo facessi con la persona che rappresenta l’opera stessa e soprattutto mi attengo a canoni ben precisi.
Che dire di questo giovane e promettente artista che sarò molto felice e onorato di poterlo annoverare con questa mia presentazione Tra gli artisti che ormai mi seguono da decine di anni presso l’ass.cult.nazionale “Amici Del Quadrato” della quale faccio parte come il critico.

Mio Marco L.Z
Critico d’arte